Inverno sul Lago di Como

…quello che non avresti pensato

Archivio per giardini

L’inverno si arrende al risveglio della primavera

Vacanza è scoperta: di luoghi entro i quali muoversi non è mai banale e scontato e sempre richiede di scegliere dove andare, come andarci e cosa vedere. Di modi di vivere che hanno prodotto tradizioni culturali e gastronomiche, soluzioni abitative e di gestione del territorio, relazioni e rapporti umani.

Vacanza è esperienza: sensoriale, nei colori ed accostamenti cromatici del paesaggio, nei sapori e negli odori dei cibi e delle bevande, nei suoni e nei silenzi, nei rimbombi o negli echi di spazi nuovi al mio orecchio. Fisica, nel provare nuovi gesti, nel condurre le mie gambe, nel trattenere nuove forze, esporre il mio corpo al sole ed all’aria.

Vacanza è azione: condurre e non essere condotti. Abitare e non occupare solamente uno spazio. Entrare in relazione con le persone che mi ospitano o incontro e non scomparire dai loro ricordi e loro dai miei.

Per questo mi servono nuove forme di ospitalità per una vacanza attiva, proprio ora che l’inverno si arrende al risveglio della primavera.

Immagina il lago di Como

Il Lago di Como deve la sua recente popolarità alle ville lungo le sue sponde abitate da attori di Holliwood, cantanti e popstars, stilisti e calciatori, ricchi e facoltosi uomini d’affari russi o arabi. Ma il lago è più della somma delle celebrità che lo hanno “invaso”, più della riservatezza che circonda gli alberghi di lusso e le dimore di miliardari svizzeri o americani e delle loro amanti, è uno dei paesaggi più suggestivi del mondo.
Immagina montagne boscose che scendono ripide verso l’acqua in cui si specchiano. Immagina che prima di immergersi addolciscono il loro pendio e mutano la loro vegetazione fondendola con quella di giardini di cipressi, azalee e palme che racchiudono ville e dimore storiche. Immagina che circondano vigne, orti e villaggi di tetti rossi aggrappati a quella stretta lingua di terra che ogni torrente ha trasportato dalle vette ed ha ammassato di fronte al lago. Immagina di alzare lo sguardo, vedere quelle montagne abbandonare il bosco e vestirsi di un verde acceso di pascoli, alpeggi e muschio. Immagina, sullo sfondo,vette più altere, massicce, solcate da acque impetuose e di candido incappucciate. Immagina di essere proprio in mezzo all’azzurro, silenzio, solo l’onda che si frange sulla prua dello scafo, spinto dalla brezza che gonfia la vela, al bianco della schiuma evanescente testimone del tuo lento scorrere e dei cumuli soffici che sovrastano le cime.
Smetti di immaginare, il lago di Como ti aspetta.

Presto ti racconteremo tutto questo, rimani con noi.

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